AIUTARSI A STAR BENE CON IL TRAINING AUTOGENO

E' UNA TECNICA DI RILASSAMENTO SEMPLICE E NATURALE ED E' UTILE: alle persone ansiose, studenti, sportivi, manager, ecc.

IL TRAINING AUTOGENO SERVE PER:

• L’ANSIA (es. Ansia d’esame, da prestazione agonistica, ecc.)
• L’INSICUREZZA EMOTIVA
• MIGLIORARE LA MEMORIA E LA CONCENTRAZIONE
• INSONNIA – CEFALEE – COLITI – GASTRITI ED ALTRI DISTRBI PSICOSOMATICI
• RECUPERO DELLE ENERGIE FISICHE E MENTALI
• DEPRESSIONI

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER CORSI DI TRAINING AUTOGENO (di GRUPPO o INDIVIDUALI)

STRUTTURA DEL CORSO :
8 incontri della durata di circa 1 ora ciascuno
Le sedute si succedono con la frequenza di 1 ogni 10 – 15 giorni
alla fine del corso i partecipanti sono  in grado di realizzare autonomamente l’esperienza di rilassamento e di calma migliorando così:

• Il proprio stato psicofisico
•  Il controllo emotivo
•  Il benessere generale

PER ISCRIZIONI E PER ULTERIORI INFORMAZIONI TELEFONARE

DOTT.SSA STEFANIA ORCIARI – PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA
TEL. 333 86 900 57 

Come è nato il Training Autogeno?

Il Dott. Johannes Heinrich Schultz nacque nel 1884 a Göttingen. Laureatosi in medicina, si specializzò in psichiatria e psicoterapia. E’ nel periodo fra la fine del 800 e del 900 che nascono due grandi sistemi psicoterapici: la psicoanalisi e il Training autogeno. Schultz partecipò inizialmente al movimento psicoanalitico per 3 anni. In seguito se ne distaccò per dedicarsi allo studio e alla diffusione del Training autogeno (T.A.) Nel 1932 pubblicò una vasta illustrazione scientifica intitolata “Das Autogene Training” tradotto ormai in tutte le principali lingue del mondo. Nel 1951 ben 15.000 persone avevano appreso la tecnica del T.A. Nel 1972 una ristretta cerchia di medici e specialisti in psicologia diedero vita al C.I.S.S.P.A.T., il Centro Italiano per lo Studio e lo Sviluppo della Psicoterapia e dell’Autogenes Training, con sede a Padova, allo scopo di approfondire e diffondere la tecnica del Dott. Schultz

Cosa è il Traing Autogeno del Dott. Schultz?

Stress e Training Autogeno

Il T.A. tecnica ideata dal Dott. Schultz medico, psichiatra, psicoterapeuta è una tecnica utile sia in ambito clinico, sportivo, scolastico, ed è finalizzata sia alla realizzazione di uno stato di calma, di distensione e di benessere, sia alla riarmonizzazione delle funzioni organiche e viscerali. Il T.A. è “recupero delle energie psicofisiche”, potenziamento della capacità attentiva e della memoria, è un ottimo “strumento contro lo stress”. Il T.A. non è solo “distensione neuromuscolare”, ma è un valido mezzo di cui lo Psicoterapeuta specializzato nella tecnica del T.A. si avvale per aiutare maggiormente, ed in tempi più brevi, il paziente nella ”riarmonizzazione ” della personalità disturbata, attraverso il superamento dei conflitti che determinano lo squilibrio psicofisico dell’individuo. “TRAINING” significa “allenamento” cioè apprendimento graduale di una serie di esercizi (6) attraverso la concentrazione mentale “passiva”. Il rilassamento con il T.A. permette cioè di giungere ad uno stato di “deconnessione centrale psichica” detta anche “commutazione organismica”, che fa del T.A. un metodo terapeutico di alto valore. Il T.A. si struttura secondo una sequenza di esercizi che partendo dai due fondamentali quali la Pesantezza ed il Calore, prosegue con quelli del Cuore, del Respiro, del Plesso solare e della Fronte fresca. Il paziente in uno stato di assoluta passività (concentrazione mentale passiva) si ripete mentalmente ciascuna delle sei formule. Il paziente, dopo aver appreso la tecnica presso lo studio del terapeuta si eserciterà autonomamente nella propria abitazione. Ciascuno dei sei esercizi ha uno scopo ben specifico.

Lo stress può essere definito come l’insieme delle reazioni biologiche ad un qualunque stimolo (Fisico, Mentale, Emozionale, Interno o Esterno). Quando tali reazioni si rivelano inadeguate o inappropriate esse stesse possono condurre a malattia. Lo stress non si accompagna necessariamente a stimoli avversi (es. problemi con i superiori, con i figli, difficoltà coniugali, insoddisfazioni sul lavoro, lutti ecc.) ma si determina anche in condizioni piacevoli o gratificanti (es. vincita di un premio, rinnovo arredamento della casa, nascita di un figlio). Tutte le situazioni che rappresentano un mutamento e che richiedono un adattamento dell’organismo, sono considerate situazioni stressanti. Lo stato di stress non si annulla mai ma esso, contenuto in certi limiti, ha una funzione importante. Un grado “ottimale” di stress influisce sulla stabilità dell’organismo e fa sì che il comportamento abbia la massima efficacia: aumenta la capacità di apprendimento, le attitudini percettive si affinano, si è meno sensibili alla monotonia ecc. Inoltre aumenta lo stato di attivazione, aumenta proporzionalmente il rendimento ma quando esso supera un certo limite e la carica diventa eccessiva, si assiste ad una specie di agitazione psicomotoria.

COSA SUCCEDE QUANDO L'INDIVIDUO è SOTTO STRESS?

Quando l’individuo è sotto stress, l’organismo mette in atto quell’insieme di reazioni fisiologiche che vanno sotto il nome di “risposta di lotta o fuga”. Tutti gli stimoli vengono integrati a livello del Sistema Limbico e dell’Ipotalamo dal quale partono poi impulsi che, giungendo alle ghiandole surrenali determinano la dismissione in circolo di catecolamine e cortisolo. Pertanto nello stress è coinvolto tutto l’asse neuro-ormonale. Ogni situazione, conscia o inconscia, viene vissuta dal corpo sul piano psichico, a causa di questo continuo stato di lotta, si possono avere: affaticamento mentale, difficoltà di concentrazione, e di attenzione, timore, perdita di fiducia e di autoconvinzione, difficoltà del sonno ecc.

Sul piano somatico si possono manifestare:

  • Disturbi cardio-circolatori (tachicardia, vaso-costrizione e pallore opp. Vaso-dilatazione e arrossamento, iperidrosi ecc.)
  • Disturbi respiratori (variazione ritmo e profondità degli atti respiratori, sensazione di difficoltà a respirare, senso di pressione toracica ecc.)
  • Disturbi gastro-intestinali (alterazione della peristalsi con difficoltà digestive, effetti sull’appetito disturbi salivazione)

L’intervento del T.A. può consentire il recupero di tali disturbi e la loro prevenzione impedendo che, da transitori e occasionali, divengano stabili portando, nel tempo, ad alterazioni d’organo. Negli stati di tensione i muscoli del collo hanno una importanza preminente in quanto, inviano al cervello una quantità sproporzionata di impulsi stimolando eccessivamente la sua reattività. Da ciò si può comprendere come da uno stato di tensione fisica si determini una tensione si determini una tensione psichica e viceversa: Il T.A. agisce inducendo una distensione neuro-muscolare la quale dà luogo ad uno stato inibitorio che consente la selezione e il suo successivo scaricamento neuronale di quelle aree cerebrali sovraccariche di stimoli. L’insorgenza della malattia psicosomatica. Talvolta è provocato da un accumulo di eventi particolarmente stressanti in un breve periodo di tempo, ma più spesso la malattia psicosomatica viene indotta dall’incapacità dell’individuo di gestire in modo adeguato la sequenza di reazioni emozionali prodotta dall’evento. Non sono dunque gli eventi esistenziali in sé stessi a favorire la malattia psicosomatica ma il modo di viverli e di reagire ad essi. La

malattia somatica può essere “predisposta” da condizioni fisiologiche alterate da un accumulo di eventi psicosociali rilevanti ed essere infine “precipitata” nel suo manifestarsi da un ulteriore evento critico.


Esercizio della Calma

Esso è propedeutico al T.A. Vero e proprio. L’atteggiamento psicologico di calma rappresenta le fondamenta su cui si viene costruendo l’edificio a 6 piani del T.A. Esso è la “conditio sine qua non” per poterlo conseguire. Il T.A. è infatti costituito da una serie di esercizi standard (6), si riferiscono a 6 distretti fisiologici: muscolare, vascolare, cardiaco, respiratorio, addominale e cefalico. Dal T.A. si acquisiscono maggiori sicurezza e fiducia in se, si è in grado di rimanere più calmi e sereni e diviene possibile scaricare in maniera minore le tensioni sui vari organi, ottenendo efficaci miglioramenti sui disturbi psicosomatici. Il Training Autogeno risulta particolarmente indicato per le persone che per motivi diversi sostengono dei ritmi di vita molto accelerati e stressanti. Lo stress, rappresenta una seria minaccia per la salute e per il benessere dell’organismo, e può produrre una lunga serie di effetti nocivi, quali l’ansia, l’irritabilità, il calo del desiderio sessuale, cefalea, stanchezza diffusa e così via. Tutti stimoli che il T.A. permette di prevenire, ridurre ed eliminare. Il T.A. è consigliato in modo particolare a chi soffre di ansia, attacchi di panico, insonnia, cefalee, depressione.